20.11.2006

Illuminazione dall’interno

Materiali della Bayer Sheet Europe utilizzati per le targhe autoilluminate per veicoli

Leverkusen – La nuova targa autoilluminata recentemente presentata dalla 3M, un gigante della tecnologia diversificata, ha immediatamente conquistato le pagine di numerose riviste automobilistiche. La 3M ha potuto realizzare questo progetto sperimentale grazie alla sua collaborazione con la Bayer MaterialScience.

Targa autoilluminata  (Copyright: 3M)

Mentre le comuni targhe in alluminio sono illuminate in maniera disomogenea da un esiguo numero di luci posizionate intorno ad essa, la nuova targa in plastica è illuminata intensamente dall’interno così da essere ben visibile per intero. ”Abbiamo lavorato in stretta collaborazione con la 3M nel corso del processo di sviluppo dell’intero assemblaggio e abbiamo sviluppato una soluzione utilizzando molti dei nostri materiali,” spiega Dirk W. Pophusen, responsabile tecnico per le pellicole in policarbonato del reparto di Sviluppo Aziendale della Bayer MaterialScience AG. La Bayer MaterialScience ha realizzato una speciale pellicola trasparente in policarbonato partendo dai prodotti Makrofol®/Bayfol® per supportare la pellicola riflettente della 3M, la quale distribuisce la luce uniformemente sulla superficie della targa. L’alloggiamento della targa è in  Bayblend® T 65 ed include la fonte di luce composta da numerosi diodi emittenti luce (LED). La combinazione policarbonato/ABS è stata scelta in quanto presenta una eccezionale stabilità dimensionale, è meno soggetta a distorsioni e si conserva resistente agli urti anche in condizioni di freddo. E’, inoltre, molto resistente anche al calore. La parte traslucida anteriore del rivestimento, su cui sono posizionati i dati della targa, è formata da una lastra di policarbonato Makrolon® dello spessore di due millimetri prodotta dalla Bayer Sheet Europe. Viene utilizzata una tecnologia speciale per conferire alla lastra una finitura opaca su un lato, rendendo così i singoli dati della targa otticamente isolati dal sistema di distribuzione della luce. “La lastra ha anche uno strato speciale superficiale che consente alla saldatura con laser di creare una chiusura duratura e ermetica tra la lastra e l’alloggiamento,” spiega il Dott. Peter Schwarz, responsabile tecnico del prodotto e nel caso specifico delle lastre di policarbonato nel reparto di Sviluppo Aziendale della Bayer MaterialScience. La costruzione è completata sull’esterno con i dati della targa – una lamina composta dalla pellicola speciale riflettente e traslucida della 3M e dalla pellicola portante della Bayer MaterialScience.

 (Copyright: 3M)

La possibilità di eliminare elementi esterni di illuminazione non consente solo di avere una maggiore libertà nella progettazione del design posteriore – anche la sicurezza è migliorata. Il fatto che la targa sia molto più visibile consente di evitare collisioni sul retro.


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