
| 17.09.2009 Tetto dello stadio: highlight della BayArena rimodernata Le lastre alveolari Makrolon® donano un aspetto futuristico alla nuova copertura della BayArena. 245 giorni è durato l'esilio dei giocatori del Bayer 04. Adesso sono ritornati nel loro stadio sportivo che, dopo due anni di ristrutturazione, risponde ora agli standard più moderni. Il nuovo tetto a forma di disco, con un diametro di 217 metri, si stende pronunciatamente oltre il settore delle tribune che è stato ampliato. Come materiale adatto per tetti di dimensioni così grandi si è affermato il materiale plastico trasparente Makrolon® che non solo risponde ai massimi requisiti richiesti per le caratteristiche tecniche del materiale, ma soddisfa anche le esigenze di tipo estetico. Puntuali per il nuovo campionato di serie A, i calciatori della squadra di serie A Bayer 04 Leverkusen hanno potuto tornare nel loro stadio, ingrandito a nuovo, e segnare una vittoria già subito nella prima partita. Meglio di così la "prima" non avrebbe potuto andare. Ma, quel giorno, l'attenzione non era rivolta soltanto alle performance sportive. Anche il "portagioie", come i cittadini di Leverkusen chiamano con orgoglio il loro campo sportivo, si è presentato ufficialmente ai giocatori e agli spettatori per la prima volta dopo i lavori di completo ammodernamento. Con un investimento di circa 70 milioni di Euro è stata realizzata un'arena a livello degli standard internazionali. Imponente riparo da sole, vento e pioggia Da ammirare è soprattutto la nuova costruzione circolare del tetto dello stadio che si estende con un diametro di 217 metri ad un'altezza di circa 30 metri sopra il campo di gioco e gli spalti degli spettatori. La superficie del tetto è, in totale, di 28.000 metri quadrati e la sua struttura portante è basata sul principio della ruota a raggi. Il principio di questa struttura, idonea per i tetti di ampia apertura, consiste in un anello di spinta esterno che tiene, mediante funi d'acciaio con spessori fino a 70 millimetri disposte a raggiera, un cerchio di trazione interno. Per avere un'idea di quanto siano enormi le forze che agiscono in una costruzione del genere basta considerare le seguenti grandezze: l'anello di spinta del tetto della nuova BayArena è sostenuto da otto piloni a V del peso di 40 tonnellate, ancorati loro stessi in fondamenta di calcestruzzo pesanti tonnellate. Con queste quantità di pesantissimo acciaio e cemento, il materiale per la copertura del tetto dovrebbe essere un "peso leggero" che, tuttavia, deve soddisfare requisiti elevatissimi per quanto riguarda la sicurezza di rottura, la resistenza all'urto, la resistenza alle alte temperature, la resistenza alla deformazione termica così come la malleabilità e la lavorabilità. La scelta è caduta sul Makrolon®, materiale plastico leggero, infrangibile, altamente resistente alle sollecitazioni meccaniche e agli agenti atmosferici, che si è già affermato in stadi sportivi di tutto il mondo come materiale ideale per coperture di ampie superfici. Da rotondo ad angolare Una sfida particolare per gli sviluppatori di materiali della Bayer Sheet Europe, ma anche per i montatori-installatori in loco, ha rappresentato in questo caso il fatto che il tetto, esternamente di forma circolare, passa, all'interno, ad una forma rettangolare. Inoltre, per la copertura del tetto - che ha potuto essere iniziata circa tre mesi prima della data di completamento dei lavori, in maggio - si ha avuto a disposizione solo un margine di tempo molto breve. Decisamente vantaggiose si sono rivelate qui l'ottima lavorabilità e il basso peso per metro quadro delle lastre di materiale plastico. Le lastre alveolari a tre pareti bianche traslucide, appositamente approntate nelle dimensioni speciali richieste (larghezza:1,5 metri, larghezza: da 4,5 a 12 metri, spessore: 25 millimetri) sono state fissate, in cantiere a terra, ad una struttura d'acciaio. Gli elementi premontati sono stati poi portati con gru fino all'altezza di 30 metri e qui montati in sospensione al traliccio di funi da "alpinisti industriali", operatori specializzati in installazioni sospese. Nella BayArena il materiale polimero ha già dato ottima prova della sua validità fin dagli anni '90. Già allora i progettisti avevano scelto il Makrolon® per la copertura delle tribune. Lo stadio si era così chiaramente distinto al di sopra degli altri campi sportivi per la sua estetica. Nel frattempo, le proprietà del materiale sono state ulteriormente migliorate. Per le lastre della nuova copertura del tetto, per esempio, la trasmissione della luce è stata adeguata ancor meglio alle condizioni dello stadio: le lastre Makrolon® filtrano la luce penetrante del sole in un modo tale che, da un lato, gli spettatori sono protetti dai forti raggi solari ma, dall'altro, il prato riceve luce sufficiente per crescere. Speriamo che ai lavori finali del montaggio, vertiginosi e certamente non meno sportivi, nello stadio presso lo svincolo autostradale di Leverkusen seguano presto altri spettacolari avvenimenti calcistici. L'occasione c'è già stata quando il 5 settembre 2009, fuori della serie A, il Sudafrica, nazione ospite dei Campionati Mondiali, ha giocato contro la squadra nazionale tedesca. Per le partite che verranno giocate nella BayArena in occasione dei Campionato mondiale di calcio femminile, però, i tifosi dovranno pazientare fino al 2011.
La società Ulteriori informazioni sulla molteplicità dei prodotti della Bayer Sheet Europe si trovano in Internet al sito http://www.bayersheeteurope.com/. Darmstadt, settembre 2009 Affermazioni riferite al futuro Si prega di inviare le copie d'obbligo a: Nicole Meyer-Kurzcyk · Bayer Sheet Europe GmbH. · Otto-Hesse-Str. 19/T9 · | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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